Ferrari, un genio, una realtà mitologica ferma nel tempo.

Quando l’Italia parla la stessa lingua nel mondo e tutti la capiscono, ascoltano, sognano.

Un colore che indica la passione, la potenza, l’evidenza.

Il rosso che invade la città di Maranello, ma che è conosciuto nel mondo per la sua unicità, bellezza, potenza.

Enzo Ferrari, un visionario, un pilota, un costruttore che ha saputo fare di una passione, uno tra i marchi più diffusi e conosciuti in tutto il mondo.

Dalle intuizioni, al mito Ferrari

Una follia condivisa, uomini e motori, anni davvero difficili ma molto dinamici e frenetici, le scoperte, il mondo delle corse e le sperimentazioni, presto arrivano a produrre vetture che ancora oggi fanno parte dell’immaginario collettivo, ma è sempre il brand, il cavallino su fondo giallo che fa battere il cuore.

Il parallelo tra genio e follia, da una parte con una intuizione fuori dal comune, dall’altra invece, cercare sempre di elevare a stadi più importanti i traguardi raggiunti cercando la perfezione.

Una disciplina ferrea, un rigore e una classe poco comune ai giorni nostri, uomini di poche parole, ma di grande lungimiranza e concretezza.

Gilles Villeneuve, un mito nel mito

Come entrare nel regno della velocità, della pazzia, adrenalina allo stato puro perché il limite da superare è il tuo limite.

Quasi commuovente andare nel museo Ferrari e vedere il casco originale di Gilles Villeneuve. Piccolo e dalla forma strana, i colori inconfondibili con quella visiera strana dei caschi del tempo e una fessura davvero piccola per guardare un mondo a velocità davvero impensabili.

Macchine e cimeli, Ferrari e Villeneuve, velocità e mito, un percorso visivo ed emotivo che genera nell’appassionato un misto di emozioni, ricordi, suoni, sogni.

Sembra essere in presenza del più grande pilota che la F1 e la Ferrari abbiano mai visto, il pilota dei piloti e forse, artefice di questo intramontabile mito della “rossa”.

La fotografia non riesce a immortalare il mito, ma lo racconta. Immagine ferma, ma tutto quello che gira attorno, i ricordi, i profumi, le persone, si fondono in queste opere d’arte contemporanea della velocità.

Il prezzo del mito, la sopravvivenza alla morte, come la fotografia sopravvive al tempo che perde in partenza; il ricordo indelebile di un mito tutto italiano!

Foto: Museo Enzo e Dino Ferrari di Maranello.

Dove sono state scattate queste fotografie?

5
[Total: 1 Average: 5]

Altre fotografie: